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Come potenziare il sistema immunitario Stampa E-mail

 

imagesSiamo in un momento molto delicato.

 

Ci viene detto che il virus non è stato sconfitto, e i dati lo dimostrano. Per proteggerci dobbiamo assolutamente seguire le indicazioni del Governo ma se vogliamo prendere precauzioni aggiuntive la naturopatia può darci una mano potenziando il sistema immunitario con un’alimentazione corretta e, eventualmente, consigliando degli integratori mirati.

 

Da alcuni medici in prima linea nella lotta con il Covid-19 apprendiamo che la maggioranza delle persone ricoverate presentavano quasi tutte malattie concomitanti come diabete, ipertensione, obesità. Se non abbiamo nessuna di queste patologie possiamo quindi ritenerci al sicuro? Ahimè no.

 

L’intestino infiammato abbassa il nostro patrimonio immunitario

 

Perché molti di noi possono soffrire di quella che si chiama “infiammazione sistemica di bassa intensità” che mette i bastoni tra le ruote al sistema immunitario, incaricato di proteggerci.

 

L’infiammazione può essere dovuta a varie cause, ma la più importante è l’alimentazione. Quando mangiamo troppo o troppo spesso un cibo appartenente alla stessa famiglia, può svilupparsi un’infiammazione nell’intestino e in altre parti del corpo. E’ proprio l’intestino a modulare la maggior parte della risposta immunitaria. Numerose malattie e molti disturbi sono causati dall’infiammazione da cibo, che è il nuovo-e più corretto nome- attribuito alle famose “intolleranze alimentari”. Quali sono i cibi che più degli altri infiammano? Proprio quelli di cui abbiamo fatto scorta quando c’è stato il primo allarme Covid e la corsa al supermercato: farina bianca, pasta bianca, zuccheri, latticini e prodotti in scatola. Avere l’intestino infiammato significa essere meno protetti dai virus e dai batteri. Se soffrite di stitichezza o diarrea, se vi si gonfia la pancia, se avete spesso mal di testa o allergie, è probabile che l’intestino sia fuori posto. La naturopatia vi può aiutare, ma non esistono trattamenti standard: ogni persona è diversa, e il suo intestino è un piccolo mondo a parte. Inutile autoprescriversi prebiotici o probiotici: va fatta un’azione mirata.

 

Un modo per aiutarci da soli è fare il pieno di vitamine: facciamo scorta s di frutta e verdura, che andrebbero mangiate tutti i giorni, più volte al giorno. Questo perché nella frutta e nella verdura ci sono non solo le fibre, che aiutano l’intestino, ma anche gli alleati più potenti per potenziare il sistema immunitario: vitamine, minerali ed enzimi. Vediamoli insieme.

 

 Come aiutarci da soli

 

Vitamina C Pochi sanno che ne è più ricca la verdura che non la frutta. Nell’ordine abbondano di questa preziosa vitamina i peperoni, il cavolo verde, il prezzemolo, le cime di rapa e i broccoli. Però bisognerebbe mangiarli crudi perché la vitamina C viene degradata dalla cottura. Anche le verdure già lavate e imbustate sono povere di vitamine. E’importante quindi mangiare tutti i giorni più porzioni di frutta, almeno a colazione e a metà giornata, come spuntino. In attesa che arrivino le  arance  possiamo rifornirci di vitamina C mangiando tanta uva (ricca anche del prezioso resveratrolo, antiossidante che fa così bene alla pelle, e frutti di bosco e cercando di condire le insalate con succo di limone fresco, invece che con aceto. Da non dimenticare il melograno, che è pienissimo di vitamina C e A, ma anche di polifenoli, altri preziosi alleati della pelle. E non dimentichiamo la zucca, ricca di vitamine C e A, preziosa per l'intestino e ricca di carotenoidi, che fanno bene agli occhi e alla pelle.

Ricchissimo di vitamina C è il peperoncino rosso piccante: provate ad aggiungerlo a zuppe e insalate: dà più sapore ed evita di aggiungere troppo sale. In circostanze particolare, in cui l’organismo si trova più esposto a stress e virus, potrebbe essere necessario integrare la vitamina C con un complemento alimentare. Il dosaggio varia da persona a persona.

 

Vitamina D si trova in tutti i pesci grassi (salmone, sgombro, aringa), nel tuorlo d’uovo e nel burro: tutti alimenti che non possiamo mangiare in grandi quantità. In questo caso si potrebbe usare un integratore, ma solo prescritto da uno specialista, perché, a differenza della vitamina C, la vitamina D si accumula nell’organismo e con il tempo può diventare tossica. La vitamina D si attiva esponendosi alla luce solare: facciamo tante belle passeggiate all'aria aperta, e cerchiamo di trascorrere i week end al mare o in montagna, finchè possiamo.

 

Vitamina A ne è ricchissimo il peperoncino piccante, le verdure a foglia verde come cavolo, prezzemolo e spinaci, la zucca, le albicocche, il melone. Come la vitamina D a volte è necessario ricorrere a un integratore, ma anche in questo caso niente fai da te perché può accumularsi e diventare tossica.

 

Vitamina E oltre che a potenziare il sistema immunitario è un ottimo antiossidante: previene perciò l’invecchiamento delle cellule. Aiuta in caso di allergie. Le migliori fonti di vitamina E sono gli oli polinsaturi, quindi anche l’olio d’oliva EVO e di girasole, i semi (girasole, zucca) le noci e i cereali integrali, l’avocado.

 

B6 e B12 aiutano a regolare l’infiammazione e a produrre anticorpi. Buone fonti di vitamina B6 sono i semi di girasole, i fagioli, le lenticchie il riso integrale, l’avocado, spinaci, cime di rapa e peperoni. Ricche di B12 sono invece le frattaglie come fegato e rognone, alimenti che però io non consiglio. Meglio optare per il pesce (tonno salmone e sardine), le uova e la carne di manzo magra. Dopo i 60 anni è utile integrare l'alimentazione con un complemento alimentare a base di B12, che ci aiuta per la concentrazione e la memoria.

 

Acido Folico importantissimo, non solo per l’immunità ma anche per combattere la stanchezza, si trova nei legumi, nelle noci e in asparagi, broccoli, carciofi.

 

Selenio insieme con la vitamina E agisce per prevenire il danno provocato dai radicali liberi, che creano un processo di degradazione e di invecchiamento delle cellule. Importante per combattere l’infiammazione, di cui ho parlato all’inizio di questo articolo. Si trova principalmente nel germe di grano, nelle noci, nell’orzo e nel pane e nel riso integrale.

 

Zinco oltre che essere di supporto al sistema immunitario è essenziale per mantenere in buone condizioni la capacità visiva, il gusto e l’olfatto. Si trova nelle ostriche, nello zenzero, nelle noci, nei legumi e nei cereali integrali.

 

In conclusione: un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura, di cereali integrali, noci e pesce è di aiuto nella prevenzione sia delle malattie virali che delle malattie infiammatorie dell’intestino e dell’organismo in genere. Inoltre previene le malattie sistemiche che fanno da terreno sia all’infiammazione sia l’indebolimento delle difese immunitario. In casi di forte stress, sia fisico sia mentale, è opportuno integrare l’alimentazione con dei complementi che associno vitamine, sali minerali e flavonoidi, scelti e consigliati in base all’esigenza dell’individuo e al suo stile di vita.

 

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