Stanchezza primaverile: i rimedi naturali Stampa


fiori-di-bach-per-stanchezza-primaverile-scilladimassaIn primavera ci sentiamo tutti più stanchi, abbiamo sonno, spesso siamo distratti e deconcentrati, e magari ci dimentichiamo di impegni anche importanti.

Niente paura: e’ normale. La stanchezza primaverile non  né una sindrome ne’ una malattia, ma solo una condizione di adattamento del corpo alle nuove temperature e alla maggiore quantità di luce. 

La primavera infatti è una stagione di risveglio, e come tutti gli esseri viventi anche noi percepiamo lo stimolo da parte della natura.  

E come reagiamo? Aumentando il metabolismo!  
E quindi abbiamo bisogno di una maggiore quantità di energia. L’organismo va ad attingere l’energia in più di cui ha bisogno dagli organi in cui e’ stoccata  soprattutto il fegato.
E qui arrivano le dolenti note: il povero fegato non ne può più perche’ d’inverno  e’ stato sottoposto a un superlavoro a causa di tutti i grassi, e i carboidrati che abbiamo ingerito per far fronte al freddo dell’inverno. 

Quindi la prima regola per far fronte alla stanchezza primaverile e’: disintossichiamo il fegato.

L’alimentazione

Eliminiamo quindi cibi che fanno lavorare troppo questo organo: via quindi ai latticini, alle carni rosse, a tutti gli alcolici, e anche al glutine (la proteina del grano).

Cerchiamo di mangiare invece cibi molto collegati con la stagione: via libera a frutta e verdura fresca e di stagione.

Tra i cibi che hanno una energia utile al fegato figurano soprattutto le verdure a foglia verde che crescono verso l’alto: le cime di rapa, i porri, i cipollotti, la bietola, le foglie dei ravanelli, le insalate e le erbette di campagna, etc.  

 

Sempre per disintossicare il fegato ci possono essere d’aiuto delle tisane: ortica, bardana, tarassaco e gramigna sono ottime.

Bisognerebbe berne due o tre al giorno.
Ma attenzione: affinche’ le tisane facciano veramente effetto bisogna che:
· Siano fatte con le erbe sfuse e non con le bustine già preparate
· Siano preparate al momento
· Siano bevute senza zucchero ma dolcificate al massimo con malto o con succo d’agave o con succo d’acero.

 

 

Gli integratori

Antiossidanti, vitamine, sali minerali, aminoacidi: sono utilissimi in primavera e ci danno immediatamente l’energia di cui abbiamo bisogno. Ma in questo caso e’ sconsigliatissimo il fai da te, perche’ troppo di una sostanza affatica ulteriormente l’organismo.

Solo il naturopata può valutare quali integratori dare per aiutare l’organismo senza “intasarlo” ancora di piu.

Attenzione al ginseng che può portare ansia, e alla pappa reale e al polline alimenti di grande valore energetico ma che possono far ingrassare…la prova bichini  dietro l’angolo!

E attenzione al consumo indiscriminato del magnesio che preso in quantità eccessive può alterare il bilancio osseo e causare osteoporosi.

 


Fiori di Bach e Co

I fiori di Bach sono i migliori alleati per la stanchezza primaverile.

Oak, Olive, Hornbeam ( se la stanchezza e’ più mentale) sono sempre rimedi utilissimi. A volte vale la pena associare qualcuno dei fiori australiani che aiutano  l’ipotalamo e le ghiandole surrenali.  Molto utile l’associazione con i gem elixir: oro, argento, diamante possono essere dei toccasana contro la stanchezza primaverile.

Ti senti molto stanco e non sai come rimediare? prova una consulenza naturopatica. In studio a Milano o online. Per contattarmi:

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