Allergie e pollini: come aiutarsi Stampa

soffione

 Per alcuni è un Paradiso, per altri un Inferno: l’arrivo della primavera per molti coincide con l’arrivo dei famigerati pollini, che scatenano sintomi allergici: rinite, detta anche raffreddore allergico, congiuntivite (occhi arrossati,lagrimanti) e in alcuni casi asma allergica.

 In Naturopatia sono molte le misure che possiamo prendere per diminuire il disagio, e con una buona prevenzione effettuata di anno in anno, si può anche pensare di minimizzarlo.

 

La prevenzione delle allergie ai pollini prevede 3 step molto precisi:

 

 

  • Pulizia dell’intestino
  • Ripristino della flora batterica
  • Riduzione della risposta allergica

 Tutto si gioca nell’intestino, dove ha sede il nostro sistema immunitario.Il meccanismo è complesso, ci limitiamo a dire che l’intestino di una persona che ha preso molto antibiotici, o che ha mangiato male tutta la sua vita, è un intestino in squilibrio, e quindi crea le condizioni perché nel sangue si alzino i livelli di allergeni.

 Quando parlo di pulizia dell’intestino non mi riferisco necessariamente all’irrigazione del colon, che è pratica medica. In Naturopatia si utilizzano alcuni prodotti naturali che non vengono assimilati dall'organismo, come il perossido di magnesio, che, mischiandosi con l’acido cloridrico dello stomaco forma un bolo che ripulisce l’intestino. Oppure esistono preparati in gel o in capsule, ugualmente interessanti, che utilizzano lo stesso meccanismo. L'autoprescrizione di questi rimedi è sconsigliatissima, in quanto potrebbe causare unblocco intestinale.
Una volta ripulito l’intestino bisogna ricolonizzarlo con i probiotici giusti. Lo yogurt non serve a molto: dà un beneficio solo momentaneo, aiutando per esempio la stitichezza, ma non serve per prevenire l’allergia ai pollini. Inoltre in caso di allergie ai pollini il latte non è un alimento che va consumato abitualmente, ma solo saltuariamente e sarebbe meglio togliere il glutine.

 

 Per ogni persona bisogna trovare il probiotico giusto, che varierà a seconda che l’intestino della persona sia infiammato da colle intestinali, a loro volta prodotte dal consumo eccessivo di glutine e frumento, oppure intossicato da un consumo troppo abbondante di carne, affettati, e alcuni pesci come tonno, salmone e spada, purtroppo ricchi di mercurio.

 

 

 Importante è inoltre lavorare sullo stress: se siamo troppo sotto pressione o siamo preoccupati o spaventati di quello che succede nel mondo, nel sangue si alza il livello di cortisolo, che a sua volta fa alzare il livello di allergeni. In questo ambito gioca un ruolo importante la floriterapia, in particolare un mix di Fiori di Bach che lavori sulle paure e le ansie individuali e Fiori Californiani che proteggono dalla paura collettiva e dal senso di angoscia che di questi tempi penetrano dentro di noi anche se non lo vogliamo.

 


Una volta messo a posto l’intestino, si può cercare di inibire un mediatore chimico che predispone alle manifestazioni allergiche: si chiama PAF, fattore di aggregazione piastrinica. Per un fai da te molto di base si può pensare a bere due o tre tazze di té verde al giorno, oppure bere un succo di mirtillo tutti i giorni. Più delicato è invece l’utilizzo di un integratore a base di Ginko, che dà molte soddisfazioni, ma fluidifica il sangue e quindi deve essere consigliato da un professionista. La stessa cosa per per gli integratori di mirtillo.

 Importanti per la prevenzione delle allergie sono gli Omega 3 e 6  mentre durante il periodo allergico sono utili   integratori contenenti olio di Perilla, Ribes nero e Nigella sativa.

 


Le quantità dei preparati sopracitati differiscono da persona a persona e vanno assunti dietro consiglio di un naturopata che valuti l’alimentazione e gli stili di vita di ciascuno.

La primavera per te è un inferno? prova una consulenza naturopatica! contattami al:

 

3334047168

 

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Puoi ricevere una consulenza in studio a Milano o on line.