Che cosa vuol dire quella voglia di... Stampa

images-1Una voglia di cioccolato, di dolce, di salato…o di formaggio. Oppure un desiderio insaziabile di caffè o di qualcosa che “ci tenga su”. O ancora…quella tentazione di bere un bicchiere di rosso in più, o di un superalcolico “che ci aiuti a digerire” (ma sappiamo che non è quello…)

Non stiamo parlando delle voglie delle donne in gravidanza, che meriterebbero un articolo specifico, ma di quei piccoli desideri martellanti che ci vengono durante la giornata e che spesso, se assecondati…ci fanno ingrassare o ci rendono dipendenti. In realtà, il cosidetto craving (desiderio impulsivo di una sostanza) può essere la spia di qualche cosa che non va nel nostro organismo, o, più semplicemente, ci qualche elemento che ci manca, come il calcio o il potassio. Vediamole insieme e cerchiamo di capire come contrastarle.

Cioccolato è la voglia più diffusa. Il famoso detto “ è tutta mancanza d’affetto” ha un suo perché, in quanto la cioccolata alza il livello di serotonina, uno dei neurotrasmettitori legato al buon umore, e del triptofano suo precursore. Ma questo desiderio può anche manifestare una carenza di magnesio, molto comune di questi tempi, perché l’agricoltura intensiva ha svuotato molti vegetali del loro contenuto di vitamine e sali minerali. Inoltre lo stress fa consumare molto magnesio. Attenzione però a non ricorrere indiscriminatamente agli integratori: non tutti i tipi di magnesio vengono assimilati, e soprattutto, questo minerale, preso in eccesso può dare problemi intestinali o alle ossa. Cominciamo quindi ad introdurre nella nostra dieta alimenti ricchi di magnesio, come mandorle, noci, frutta secca, lenticchie e fagioli, e se la voglia di cioccolato continua rivolgiamoci a uno specialista che ci dica se è il caso o no di prendere un integratore e quale fa al caso nostro.

Voglia di dolce se non è occasionale e si manifesta soprattutto la sera o dopo un pasto proteico (carne o pesce) può essere la spia di un’insulinoresistenza e cioè una difficoltà (resistenza) delle cellule a rispondere all’ormone insulina, che è quello che ci permette di assimilare il glucosio. Non va sottovalutata, soprattutto se in famiglia ci sono casi di diabete. Meglio rivolgersi subito a uno specialista.

Voglia di salato spesso indica che beviamo troppo poca acqua. Oppure può essere la spia di una mancanza di sodio, o di una debolezza renale.Se è occasionale, non è il caso di preoccuparsi, ma prima di buttarci su cracker e patatine, proviamo a bere due bicchieri d’acqua e ad aspettare mezz’ora.

Desiderio insaziabile di formaggio o di yogurt : il corpo sa di che cosa ha bisogno e tenta di comunicarcelo. Nel caso di una voglia costante e non estemporanea di latticini, in genere si sospetta una mancanza di calcio. Oppure un’intolleranza al lattosio: spesso abbiamo voglia proprio dei cibi che ci fanno più male.

Voglia ricorrente di caffè e stimolanti: indica che abbiamo esaurito le ghiandole surrenali, quelle che ci permettono di affrontare lo stress. Bere caffè o bevande stimolanti è l’ultima cosa da fare, perché si rischia l’esaurimento: meglio ricorrere ad erbe, integratori o fiori di Bach. Oppure dietro la voglia di stimolanti si può nascondere una depressione strisciante (distimia)o ancora un calo degli ormoni sessuali ( per esempio durante la menopausa).

Desiderio di bere alcolici: indica ansia e stress. Se ci rendiamo conto di alzare un po’ troppo il gomito, corriamo a farci aiutare.

 

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