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Il calo del desiderio sessuale e i suoi rimedi naturali Stampa E-mail

 

frangipane

 

Quanti aspetti ha il desiderio sessuale femminile? Possiamo davvero dire che è solo emozionale, scatenato da un incontro, da un’intesa improvvisa, da un sussurro o da un sospiro? No. Possiamo ritenerlo fisico, una tempesta ormonale che si scatena alla vista di un corpo che ci piace, alla vibrazione di un tocco sapiente, alla percezione di un profumo o di uno sguardo che ci fa accendere? Non solo.

 

Oggi si tende a pensare che l’amore sia una questione di chimica, una magnifica danza di ormoni e neurotrasmettitori… ma chi scatena la musica?

 

Qualcosa nel nostro cervello e qualcos’altro nel nostro cuore. Anima, corpo ed emozioni giocano ognuno la loro parte.

 

Per questo quando si parla di calo del desiderio femminile non ci si può riferire solo agli ormoni. Certo in menopausa sono i principali imputati: il testosterone si riduce quasi del 50 per cento, l’estradiolo si esaurisce lentamente, come un’onda che si ritira piano dalla spiaggia.

 

Ma se ci si innamora a 50 anni si ritorna ragazzine: non solo nella mente e nel cuore, ma anche, sotto certi aspetti, nel fisico. Vuol dire che a nuovi stimoli corrisponde una certa ripresa del desiderio e delle sua manifestazioni nel corpo? Sembra proprio di sì. Soprattutto vuol dire che il corpo femminile è molto più magico, imprevedibile e pieno di possibilità di quanto possiamo immaginare.

 

La cura per il calo di desiderio sessuale non viene dalla chimica e nemmeno dalla natura: arriva dal profondo di noi stesse. E non è necessario innamorarsi di nuovo, o di un altro, perché quello che credevamo sopito, addormentato, si risvegli improvvisamente. Ma per destarci dal torpore dobbiamo essere sincere con noi stesse: il mio partner mi piace ancora? IO MI PIACCIO ANCORA?

 

Spesso in un rapporto di coppia duraturo la passione iniziale si è trasformata in qualcos’altro: tenerezza, amicizia, complicità. Possono bastare a tenere vivo il desiderio sessuale? Certo! Purchè tutto questo venga vissuto come un guadagno e non come una perdita rispetto al travolgimento dei vent’anni.

 

Dove gli ormoni sono un po’ carenti ci si può rivolgere ad alcuni prodotti naturali. Esistono molte piante amiche della sessualità: si chiamano Tribulus, Damiana, Ammi Visnaga, Salvia, Maggiorana, Rodiola, Ginseng. A volte è necessaro un aminoacido, come l’Arginina, o alcuni sali minerali come Ferro (l’anemia è nemica della sessualità!) Zinco e Selenio.

 

Esistono inoltre molti preparati floriterapeutici che aiutano il desiderio sessuale e in genere il rapporto di coppia.

 

Spesso mi trovo davanti a persone scisse, che dividono la sessualità dall’emotività, e che mi dicono di far fatica a lasciarsi andare.

 

Allora utilizzo un fiore di Bach: Cherry Plum , il rimedio per la paura di perdere il controllo, unito a Hibiscus, il fiore Californiano per le persone scisse che hanno paura di vivere l’aspetto emotivo e di condivisione profonda tipico della sessualità.

 

 Così preparo il terreno e poi posso lavorare in maniera più specifica su quelle che sono le problematiche sessuali.

 

 Se la persona ha un brutto rapporto con la sessualità, dovuto per esempio ad esperienze negative del passato o dell’infanzia, il fiore giusto è il californiano  Pink Monkeyflower, che equilibria i sentimenti di rabbia e di colpa legati alla sessualità.

 

 Se invece il problema è un’educazione particolarmente repressiva, il rimedio giusto è  il fiore di Bach Crab Apple, che aiuta anche le persone che hanno un brutto rapporto con il loro corpo.

 

 

Per gli uomini che hanno il complesso da prestazione e cioè vivono nella paura di “fare cilecca” durante un rapporto, il fiore più adatto è Larch, il rimedio di Bach per chi non ha fiducia in se stesso.

 

 Le migliori essenze floreali che lavorano direttamente su desiderio sessuale arrivano però dall’India.  

 

Jasmine, il gelsomino, è il fiore del desiderio: stimola la libido e aiuta a creare il clima giusto per lasciarsi andare.

 

 Meenalith si è rivelato molto utile non solo per persone che vivono la sessualità con un senso di colpa, ma anche per coloro che non si sentono più adatte alla vita erotica: per esempio chi ha avuto un tumore  non crede più di poter essere attraente per il partner.

 

 La frigidità femminile viene aiutata molto da Cannon Ball Flower, mentre la stanchezza sessuale dovuta alla routine trovano un buon alleato in Ixora.


Ma attenzione: nessun rimedio floreale è una bacchetta magica: l'ideale è usare i rimedi floreali insieme ai preparati erboristici e agli integratori sotto la supervisione di un naturopata che abbia la sensibilità e la preparazione per aiutare nella risoluzione di questo delicato problema.

 

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