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Cellulite:i rimedi naturali per combatterla davvero Stampa E-mail

girl-sunset-in-the-evening-beauty-160600Per combattere la cellulite dobbiamo rivolgere la nostra attenzione a diversi fattori: l’alimentazione, visto che la cellulite è sia un'infiammazione sia un accumulo di grassi. L’attività fisica, perché la mancanza di movimento porta alla stasi linfatica: in pratica la linfa, che è uno dei liquidi del nostro organismo in cui si riversano le tossine, non viene drenata a sufficienza. È importante poi che si abbia una buona circolazione sanguigna. In pratica linfa e sangue,assieme agli organi emuntori ( intestino,fegato e reni) debbono riuscire a portare via le scorie dell’organismo.

Quando questo non succede, l'acqua si accumula nei tessuti, e gli adipociti (cellule di grasso) si gonfiano e cambiano di forma e volume.

Trovare una soluzione naturale definitiva alla cellulite non è facile. Diciamo che ha molto a che vedere con il nostro stile di vita -come mangiamo, quanto esercizio fisico facciamo- e allo stesso modo ha una componente ormonale, e anche genetica.

L'alimentazione, quindi é nostra prima alleata…o il nostro maggior nemico. Da evitare sono soprattutto gli zuccheri, i grassi cotti, i fritti, i cibi salati, i formaggi.

In realtà se, anche solo per un mese, oltre a questi cibi eliminassimo totalmente glutine e latticini, saremmo piacevolmente sorpresi dai risultati: il glutine crea colle intestinali, che a loro volta rallentano il metabolismo e infiammano, e i latticini creano un sovraccarico ormonale responsabile, in parte, della ritenzione idrica.

Molto d’aiuto sono la frutta e la verdura di stagione, che contengono flavonoidi: sostanze preziose che proteggono e rinforzano i capillari e che proteggono il tono muscolare. Inoltre i vegetali sono pieni d’acqua e stimolano la diuresi, che, assieme ai liquidi, porta via le tossine che infiammano i tessuti e rallentano il metabolismo.

 Tra gli integratori  anticellulite quelli maggiormente quotati sono a base di alghe: ma attenzione, perché stimolano  la tiroide, anzi la abituano a fare il lavoro al posto suo. Il fucus, l’alga bruna, la lamiara digitata e tutte le altre alghe fanno un ottimo lavoro come starter di un processo di dimagrimento, ma sono ricche di iodio e vanno prese solo sotto il controllo di uno specialista, in dosaggi precisi, e per un piccolo lasso di tempo, altrimenti si rischia che, una volta finito il trattamento, la tiroide, abituata a prendersela comoda, non lavori più a pieno regime.

Più maneggiabili sono gli integratori a base di gambo d’ananas, che disinfiammano, sgonfiano e spaccano la fibrina, ovvero quegli “gnocchi” di cellulite che non vanno via manco con le cannonate. Per avere questo effetto bisogna però prendere il principio attivo, la bromelina e in una certo dosaggio che varia a seconda della persona, dell’età, e del livello del problema. Da segnalare che la bromelina può dare problemi di interazione con alcuni farmaci, quindi, niente fai da te. Mangiare ananas aiuta la diuresi ma non direttamente la cellulite.

Altri integratori che fanno un buon lavoro sono quelli a base di te’ verde, che stimolano il metabolismo, il caffè verde, che abbassa il livello di zucchero nel sangue, e la capsaicina, il peperoncino, per intenderci, che mobilita i grassi dai tessuti favorendone l’eliminazione. Preziosi sono anche il Cromo e la Gymnena Silvestris, che tengono sotto controllo il livello degli zuccheri.

Per quello che riguarda la stasi della linfa, forse il problema principale, la pianta più importante è il Meliloto Officinalis, che ha la capacità, grazie alle preziose cumarine di cui è composto, di accellerare il drenaggio e di aumentare il tono linfatico e venoso.

Gia’ perché spesso accanto alla cellulite ci sono importanti problemi di circolazione venosa, particolarmente evidenti d’estate. In questo caso la sostanza migliore sono gli OPC, una frazione dei flavonoidi che protegge e tonifica i vasi sanguigni. Gli OPC, essendo parte costituente dei flavonoidi, si trovano in tutta la frutta e la verdura, ma ci sono delle piante che ne sono particolarmente ricche come il ginko biloba, il pino marittimo, e la vite.

Molto d’aiuto per sconfiggere la cellulite sono anche il Tribulus Terrestris, una pianta che lavora sugli ormoni, il Rusco, anche esso grande alleato della circolazione,  la Centella Asiatica e soprattutto la Betulla perchè favorisce l'eliminazione dell'acido urico e del colesterolo, cui segue l'eliminazione dei noduli fibroconnettivali.

Anche per queste piante è sconsigliato il fai da te, ma se volete aiutarvi da sole ecco che cosa potete fare:

  • Bevete da uno a due litri di acqua oligominerale al giorno a cui avete aggiunto 4 gocce per litro del fiore di Bach Crab Apple.
  • Eliminate dalla vostra alimentazione i cibi di cui ho parlato all’inizio di questo articolo.
  • Camminate il piu’ possibile, senza tacchi e senza pantaloni o jeans stretti.
  • La sera mettete una buona crema (ne esistono di ottime) massaggiando a lungo dal basso verso l’alto: ma ricordate, le creme non fanno miracoli, bisogna curarsi sia dentro che fuori.
  • Tenete pulito l’intestino: stitichezza e cellulite vanno a braccetto.
  • Bevete 3 tazze al giorno di tè verde
  • Diminuite il sale dalla vostra alimentazione.

E soprattutto: tenete sotto controllo il vostro livello di stress. Sapete che lo stress rallenta il metabolismo? Così come la mancanza di sonno. Pensateci.

 

 

 

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